Aprile 2019 Articoli

GRANDE SUCCESSO PER IL CONVEGNO DELLA STAMPA STUDENTESCA

Il CIS tra scorci di passato e speranze future

Il convegno interregionale del ventotto marzo, ospitato dal Baldessano-Roccati, ha riservato non poche sorprese ai partecipanti, favorendo un confronto particolarmente costruttivo. A confermarlo l’intervento di Salvatore Giannella, giornalista e autore di noti romanzi, quali Voglia di cambiare e In viaggio con i maestri; lo scrittore ha trattato temi cari ai giovani, soffermandosi sull’importanza di un mentore e sulla salvaguardia ambientale. Egli non si è limitato a rispondere alle domande poste da alcuni studenti, ma, in linea con il tema del convegno, ha trovato un nesso tra il giornalismo, l’impegno civile e l’eredità del passato. A detta di Giannella, infatti, il mestiere giornalistico richiede una preparazione che vada ben oltre la mera documentazione: è necessario aguzzare il proprio senso critico e accostarsi alla realtà senza troppa ritrosia. È inoltre fondamentale un’intraprendenza che non sia cieco zelo, ma desiderio di apprendere, specialmente in circostanze inaspettate. Si dovrebbe coltivare la capacità di cogliere i pregi di culture più o meno affini alla propria, in grado di offrire soluzioni concrete a problemi all’apparenza insolubili. Il giornalista ha anche posto l’accento sull’eredità di un passato dinamico, mai chiuso in se stesso o sprezzante dei giovani; nel nonno, ha affermato, ha trovato la propria guida, in grado non solo di dispensare buoni consigli, ma di incitare attivamente all’azione e alla ricerca di sé. Nonostante i successi ottenuti in campo editoriale, il giornalista ha tenuto un comportamento bonario, nei confronti degli studenti, ma non paternalistico; è riuscito a mantenere viva l’attenzione conversando con grande tranquillità e maestria e raccontando la propria esperienza, senza gonfiarla di illusioni. Il consiglio finale è stato di specializzarsi e di andare a fondo in ogni ricerca, per comprendere appieno il mondo, prima di scriverne. Tale profondità non dev’essere un macigno sul cuore, bensì la consapevolezza del proprio ruolo. Giannella ha mostrato la leggerezza calviniana, che non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto; la visuale privilegiata ha certo reso più chiari gli scorci del passato e le speranze del futuro, per molti immersi nella bruma.

Giulia Marianna Dongiovanni

 

A Carmagnola il XXVI Convegno Interregionale della Stampa Studentesca

Il 28 marzo si è svolta a Carmagnola la XXVI edizione del Convegno Interregionale della Stampa Studentesca, intitolata “Acqua e inchiostro. Giovani redattori per una gestione consapevole delle risorse”. Ospitata quest’anno dall’I.I.S. Baldessano-Roccati, l’iniziativa è dedicata principalmente agli studenti di scuole superiori facenti parte della redazione di un giornale scolastico. I circa 330 partecipanti, tra studenti e professori accompagnatori, provenienti da Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, hanno discusso alla pari su temi quali la questione ambientale e lo sviluppo sostenibile, il giornalismo e altre pratiche comunicative, la scuola ed i suoi problemi, il ruolo dell’intellettuale nella società attuale e la socialità nel web. Questi argomenti, che sovente vengono chiacchierati nella quotidianità, sono stati affrontati proponendo approcci più scientifici o di diversa prospettiva, per favorire lo sviluppo di quello “spirito critico” di cui tutti esaltano l’importanza.

La giornata si è aperta con i saluti delle autorità: a portare i loro graditi auguri sono stati il Sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio, il Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Enrica Cavallari e Stefano Suraniti, Provveditore agli Studi di Torino.

Alcune redazioni partecipanti hanno in seguito proiettato ed illustrato filmati prodotti per presentare la loro visione della questione ecologica, anche contestualizzandola nelle proprie realtà territoriali; a questo momento ha partecipato anche il Circolo Legambiente “Il Platano”, portando all’attenzione alcune realtà sensibili dell’area carmagnolese.

I presenti hanno inoltre potuto assistere all’intervista di Salvatore Giannella, giornalista e scrittore, ex direttore dell’Europeo e di Airone, oggi tra le principali firme di Oggi, che, rispondendo alle domande di Marco Degl’Innocenti e di Giulia Dongiovanni, studenti del Baldessano-Roccati, ha ammaliato la platea come un abile favoliere con i racconti della sua gioventù, dei suoi trascorsi lavorativi, della strada che l’ha portato infine al successo e delle figure che lungo questa strada lo hanno accompagnato. Un eloquio fluido, ricco, mai banale, che certamente ha fornito uno stupendo esempio di quello che dovrebbe essere il parlare in pubblico. Altro non si è potuto fare se non lodarlo e ringraziarlo per il tempo concessoci, ed in questa sede non posso che rinnovare quelle parole di gratitudine. Gratitudine per chi, parlandoci dei suoi maestri, si è fatto memorabile maestro a sua volta.

Anche questa edizione si può in definitiva definire un successo, soprattutto grazie all’impegno profuso da Ada Senestro, professoressa del Baldessano-Roccati e membro del Cis!, il comitato organizzativo del convegno; a lei vanno sentiti ringraziamenti, così come al già citato Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Enrica Cavallari, che ha dimostrato grande disponibilità e favore al progetto.

Nell’estendere ulteriormente i ringraziamenti a tutti i membri del Cis!, la cui collaborazione ha dato frutto ancora una volta, e a tutti coloro che con il loro contributo hanno reso la giornata di lavoro una vera occasione di arricchimento reciproco, auguro a tutti di rivederci il prossimo anno, al prossimo convegno, per aggiungere un altro capitolo alla storia di questa bella (e utile) iniziativa.

Giuseppe Rubatto

Cis! Racconigi

ACQUA E INCHIOSTRO

È il 28 marzo 2019, sono le 9.45, siamo al Palazzetto dello Sport di via Roma. Ci sono circa 400 giovani pronti per l’apertura del CISS (Convegno interregionale della Stampa Studentesca).
Tutto ha inizio.
Dopo una breve presentazione del Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, ex insegnante dell’Istituto Baldessano-Roccati, un giovane collaboratore di Legambiente ha esposto le problematiche ambientali sui corsi d’acqua, che attraversano il territorio di Carmagnola e di Villastellone, e come l’abbandono di rifiuti, animali morti, scarichi di liquami e derivati industriali siano ogni giorno sotto i nostri occhi e siano oltremodo dannosi.
Attraverso filmati girati e montati dalla redazione dei giornali scolastici delle diverse scuole presenti al Convegno si è ampliata la visione dello status quo ambientale e, allo stesso tempo, orientata verso i nostri piccoli gesti quotidiani: si sono cercate delle soluzioni come la raccolta differenziata, attuata dall’”Ancina” di Fossano, o si è cercato di ridurre lo spreco e l’inquinamento di ogni singolo, mostrato in modo ironico dall’alieno Phil di Cortemaggiore.
Il liceo “Macchiavelli” a sua volta ha illustrato le invenzioni di Leonardo da Vinci per sfruttare l’acqua come mezzo di trasporto e fonte di energia.
Il video introduttivo dell’Istituto carmagnolese ha illustrato le condizioni del nostro territorio, per poi vertere sulla manifestazione #fridayforfuture.
Con l’intervento del famoso giornalista Salvatore Giannella, intervistato da alcuni allievi del Baldessano, i giovani redattori e scrittori hanno avuto l’occasione di conoscere la sua vita e carriera, i maestri che lo hanno ispirato, tra cui il nonno e i fumetti di Superman. Grande dispensatore di consigli, ha dato molti input per una probabile professione futura, ogni giorno più pericolosa.
Dopo queste prime ore di conferenza, le classi si sono recate in Piazza Antichi Bastioni per pranzare; in seguito gli studenti e gli insegnanti presenti sono stati radunati in commissioni, che sono state divise tra la sede storica del liceo e l’edificio di p.zza Antichi Bastioni. Lo scopo delle commissioni era quello di affrontare diversi temi con un confronto diretto tra i giovani, che esponevano i problemi legati alla loro scuola, alla loro città o alla loro zona; in tutte le commissioni erano presenti un presidente, il cui compito era quello di introdurre l’argomento da discutere ed iniziare il dibattito e un segretario che doveva prendere nota di ciò che veniva detto durante il dibattito per poi fare un resoconto in riunione plenaria delle varie commissioni.
Nell’ora in cui le commissioni hanno lavorato separatamente sono stati affrontati dalle singole diversi argomenti che come filo conduttore avevano “il futuro” del pianeta, del territorio oppure dei ragazzi, gli argomenti spaziavano dalle tecniche agricole all’alternanza scuola-lavoro.
L’ultima parte della giornata si è svolta nuovamente in Piazza Antichi Bastioni, dove i presidenti e i segretari delle rispettive commissioni hanno relazionato ciò che il proprio gruppo di lavoro aveva fatto, mettendo tutti i ragazzi al corrente di ciò che è stato detto nei vari gruppi su tematiche differenti dalla propria.

[T. Gerbino e T. Colabello III E SA]

 

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